giovedì 6 marzo 2014

Crederci ... così i sogni li avveri !

Superati i colloqui e le visite mediche , cominciai il corso base in una classe di 18 ragazzi , io ero la più piccola , 19 anni , il resto dai 25 in su . E' proprio vero quando sei una diciannovenne, sei incosciente e fai le cose senza pensarci , a volte può essere un bene altre volte no ... 
vivevo ogni giorno con quella voglia di imparare questa professione , saperne sempre di più , e morivo dalla curiosità di vedere come sarei stata seduta li , su quello strapuntino (sedile molto comodo e confortevole dove siede l'assistente di volo in aereo)... 
comunque era un corso e dovevo studiare fare dei test ad ogni materia per poi presentarmi all'Enac (ENTE NAZIONALE AVIAZIONE CIVILE) e fare l'esame finale per risultare idonea e entrare nell'albo degli assistenti di volo , una cosa fattibile pensavo tra me e me . 
Quelle settimane le ricordo un pò piene di tensione , lontana da casa , conosci e confidi cose , che nemmeno le mura delle tua stanza sanno , a persone, compagni di avventura , colleghi di corso , sorelle , amici ... Studiare , studiare e ancora studiare ... la parte più bella del corso ? le ore di addestramento pratico a bordo, che nel 2006 , corrispondevano ad un minimo di 100 ore di volo in un mese, il primo impatto ???? gente praticamente mai vista , almeno 20 persone  che si presentano con nome e cognome nel giro di 45 minuti e tu hai capito solo : Piacere io sono ... ! e per evitare di fare brutta figura , o peggio ancora sembrare la sbadata tontolona di turno non glielo chiedi la seconda volta ... parli con loro dando del lei , rispettando la "Gerarchia" ,   a gente che poi magari diventerà la tua migliore amica , la tua sorellona , il tuo amico , il tuo punto di riferimento , tuo marito ... NO ! non è il mio caso per fortuna , o dovrei dire per sfortuna non saprei.... comunque una famiglia , si perchè quella diventerà la tua famiglia , la tua vita , passerai con loro , il tuo compleanno , le feste , giornate infinite di turni infiniti di 15 a volte 21 ore , a volte tour di tre giorni o settimane ... 
la sera prima del primo giorno di addestramento non chiusi completamente occhio , l'eccitazione mi mangiava viva , ricordo ancora il turno: presentazione alle 06.10 in aeroporto per una Verona Forlì , quattro tratte , un equipaggio , comandante , primo ufficiale , responsabile di cabina nonché una delle mie istruttrici e  altri tre colleghi di cabina , la giornata fu lunga e pensante , le mie gambe stavano scoppiando con la pressurizzazione , a fare su e giù per quattro tratte ,il problema è che non lo senti mentre sei li , ne risenti dopo, quando torni a casa e ti sfili le calze 70 denari a compressione graduata , si proprio quelle , molto sexy , molto comode ...
Un pò disorientata , un pò impacciata , ma pian piano presi la situazione sotto controllo , non devi solo relazionarti con i colleghi , ma soprattutto con i PASSEGGERI , all'inizio li osservi come fossero alieni , poi ti abitui e con il passare del tempo  , riesci a prevedere ciò che stanno per fare , ciò che stanno per dirti ... e tu sei li pronta a prevenire , a risolvere il problema , che loro hanno creato ,  o semplicemente sei li per tenergli la mano , per dargli il buongiorno o la buonanotte , per regalargli un sorriso , per spiegargli come funziona viaggiare a bordo di un aereo , sei li per aiutarli nel momento di panico,nel momento in cui stanno male , e come è capitato anche nella mia compagnia , nella peggiore delle situazioni , aiutarli ad evacuare da quel tubo metallico schiantato per terra ...perchè è quello il vero compito di un'ASSISTENTE DI VOLO , portare il culo dei pax fuori dall'Aereo nel momento in cui c'è un'emergenza ! A volte i passeggeri lo dimenticano ...
Durante l'addestramento a bordo imparai tante cose , lavorare in squadra , rispettando la gerarchia , lavorare senza orari , perchè la tua vita la gestisce un ragazzo  , seduto all'ufficio turni  , che mensilmente ti dirà quando sarai libero o reperibile e con chi volerai quel mese ... Tutto ha un suo perchè ... Ma ciò che imparai soprattutto fu l'amore per questa professione , il legame che c'era , una volta salita a bordo , capii che quello era la mia vita ... 
Il giorno dell'esame all'Enac ,dopo aver terminato tutto ,   fui chiamata per l'esito , entrai nella stanza , tutto girava intorno a me , la commissione davanti a me , quel tavolo enorme , tutti li seduti e io in piedi aspettando con ansia e paura , Signora V.X diceva il presidente della commissione , lei risulta idonea , e da oggi è un ASSISTENTE DI VOLO , congratulazioni ! La mia mente decollo e il mio cuore con lei ...

Una volta che abbiate conosciuto il volo, 

camminerete sulla terra guardando il cielo

perché là siete stati e là desidererete tornare .

Leonardo Da Vinci



View from the cockpit 


domenica 2 marzo 2014

... tutto ebbe inizio così ...

Quando le mie orecchie sentivano la frase : Cabin Crew Take Off is Imminent , la mia giornata cominciava , era il "pronti partenza via" di un gioco , un gioco fatto di squadra ... la mia squadra , la mia vita ... tutto cominciò 8 anni fa , mio papà mi ha sempre spronato in tutto , a volte scherzava , ma io prendevo sul serio quello che suggeriva anche quando scherzava , forse l'incoscienza di una diciannovenne o la fantasia , non saprei , ma alla fine quelle parole diventavano i fatti ... Dopo aver conseguito il diploma in lingue e la terza stagione estiva trascorsa a R , lavorando in Hotel come cameriera , a Settembre cominciai a frequentare l'università e contemporaneamente mandai il mio cv ad una compagnia aerea dove già lavorava una mia amica , per diventare una (comunemente chiamata) HOSTESS ! Qualcuno dovrebbe spiegare alla gente , che hostess è colei che fa da guida e interprete  nelle gite turistiche o addetta alle informazioni in congressi, fiere ; 
per identificare il personale addetto ai servizi complementari di bordo in aereo e avere la responsabilità primaria di garantire la sicurezza dei passeggeri a bordo si usa il termine ASSISTENTE DI VOLO , in inglese tradotto Flight Attendant o Cabin Crew .

Il compito primario degli assistenti di volo è quello di  :
  • assistere e fornire primo soccorso in caso di emergenze di tipo medico a bordo;
  • estinguere incendi a bordo;
  • utilizzare attrezzature di sicurezza e di salvataggio, e nell'eventualità di una emergenza, operare per una rapida e sicura evacuazione dei passeggeri;
  • effettuare controlli di sicurezza sugli aerei, prima e dopo ogni volo, per evitare atti che possano mettere in pericolo l'aereo ed i suoi occupanti.
... e non di certo fare il facchino , o servire il dolce o salato ...

Chiusa parentesi ,  magari tornerò su questo punto in un altro post del mio blog , eravamo rimasti al mio cv che veniva mandato per la prima volta  a questa compagnia aerea ... 
Non avevo neanche idea di come si scriveva un cv , ero appena uscita dai banchi di scuola , e non avevo idea di come poter affrontare un colloquio di lavoro , sopratutto in lingua inglese ... L'idea mi faceva tremare, ma cominciai a cercare su internet e riprendere il mio inglese che non era eccellente nell'esposizione orale, considerando che a liceo ripetevo inutili spiegazioni di opere scritte da importanti autori inglesi . Temevo di dover affrontare una cosa più grande di me , che non conoscevo , ma dall'altro lato la curiosità e l'incoscienza mi spingevano a credere di poterlo fare .




Un giorno squillò il telefono di casa e casualmente risposi io , alla domanda : Parlo con la Signora V.X ? Mi si gelò il sangue , il cuore si fermò per un paio di secondi , e senti un pugno alla bocca dello stomaco , cercando di concentrarmi su quello che diceva la tipa dall'altro lato del telefono , cominciai a sudare freddo ... Sono Valeria e chiamo dallo Human Resources Department di X ... Giorno Y è convocata per il colloquio ... Da quel momento nella mia vita da studentessa in crisi non entusiasta di studiare , si apriva una via , con una forte luce bianca , con mille ostacoli , tante lacrime , soddisfazioni , tanta crescita e responsabilità , tante delusioni , tante gioie , tanta vita ...